Arrivato ormai al numero 541, il mensile dedicato al Papero più famoso e amato al mondo si rinnova!
L’importanza del mensile
Il mensile dedicato a Paperino – conosciuto anche come Paperino Mensile – è stata una delle principali testate a fumetti pubblicata in Italia e passata prima da The Walt Disney Company Italia e successivamente da Panini Comics.
Nel corso degli anni – parliamo pur sempre di 541 numeri – ha ottenuto diversi consensi tanto da diventare, accanto al settimanale Topolino, il capostipite della pubblicazione fumettistica disneyiana.
Il primo numero risale al lontano 1981 e, nonostante diverse interruzioni e cambi di nome e formato, resiste negli anni e – anche secondo me – è un ottimo modo per approfondire le storie del Papero oltre quelle disponibili ogni settimana.
Riscoprire vecchie storie, con i loro pro e contro è sempre stato per me un pregio. La rivista riesce a scavare nei ricordi e, con lo stile di scrittura e di disegno più “vecchi”, fa viaggiare nel tempo e fa capire come si è arrivati alle storie odierne.
Insomma, per me avere ogni mese la dose di avventure “Paperinesche” è un gran piacere, così come è un gran piacere vedere questo rinnovamento.
Le storie inedite
Per l’occasione, oltre alla bellissima copertina di Alessio Coppola, l’editoriale d’apertura del numero 541 è di Alex Bertani! Introducendo le novità che ci saranno da questo numero in poi – tra storie e approfondimenti – ci accompagna verso la prima storia inedita.
“Paperino e il ritratto speciale” è una storia pubblicata per la prima volta in Finlandia nel dicembre 2011 per celebrare i 60 anni del settimanale Aku Ankka.
Scritta da Kari Korhonen e disegnata da 12 autori diversi, tra cui Giorgio Cavazzano, racconta la ricerca disperata dei tre nipotini per il regalo del loro zio. Breve ma divertentissima e con tanti stili diversi, merita assolutamente la lettura.
La seconda storia inedita è “Paperino e il topo spaziale” di Paul Halas e Marco Rota. Per vincere un concorso e andare nello spazio Paperino si fa aiutare da un topo “modificato” e super intelligente. Cosa potrà mai andare storto? Anche questa divertente e speciale, racchiude perfettamente lo spirito del papero più sfortunato del mondo.
Carl Barks e le altre storie
Un’altra grandissima novità per il mensile è la rubrica di storie dedicata a Carl Barks. Noto come “L’Uomo dei Paperi” ha letteralmente creato le basi per i fumetti di Paperino, Zio Paperone & co. per come li conosciamo e quindi trovare le sue storie sulla rivista non può che fare immensamente piacere.
“Paperino imprenditore terriero” pubblicata nel 1963 e scritta e disegnata proprio da Carl Barks racconta come il povero papero, ingannato da una pubblicità, si ritrova ad acquistare un terreno che tutto è tranne ciò che pensava.
Divertente e storica, riesce a far ridere il lettore ma anche a far riflettere, pensando a tutte le volte in cui noi consumatori ci siamo trovati nella sua situazione.
La carrellata di storie inizia con “Paperino e il tesoro dal nulla” pubblicata nel 1996 e scritta da Ezio Borciani con i disegni di Lucio Leoni racconta un viaggio sì materiale ma anche – e soprattutto – spirituale, capace di far riflettere grazie al suo finale meraviglioso.
“Paperino e il covo… scovato” del vicino (ma ormai non troppo) 2018 di Vito Stabile e Emilio Urbano ci porta dentro il covo di Paperinik. Il problema? Non porta soltanto noi ma… tutta Paperopoli! Il grande segreto di Paperino non è più al sicuro… chi lo aiuterà?
Un’avventura del 2010 scritta da Alessandro Sisti e disegnata da Marco Gervasio ci porta in mare. “Paperino e il vicino di bordo” è la classica storia dove Paperino parte per fare un “favore” a Zio Paperone e si ritrova… beh… in una disavventura. È tutto ciò che ci si può aspettare da una storia del 2010, con i suoi pro e contro.
Best of Paperino
“Paperino Papero (poco) al top” di Roberto Moscato e Ottavio Panaro rimescola le carte. La storia del 2015 ci porta sul set di un nuovo reality show. Riuscirà il papero più sfortunato del mondo a sfondare?
E se fosse Zio Paperone ad avere un debito con Paperino? In quella che si può definire – in stile Marvel – un What If…?, Carlo Panaro e Michele Mazzon cambiano tutto.
“Paperino e il debito al contrario” del 2008 è una storia divertentissima e speciale per tanti motivi. Vi stupirà e vi farà ridere, riportandovi davvero indietro nel tempo.
Chiude il numero 541 – e questo rinnovo – “Paperino e la consulenza irascibile“, storia del 2006 scritta da Bruno Sarda e Marco Bosco con i disegni di Giorgio Cavazzano.
La gente è arrabbiata e frustrata ma non riesce ad esprimersi e a liberarsi. Quale miglior consulente in questo se non Paperino? Riuscirà però il papero a non combinare il solito pasticcio?
Insomma, correte a comprare questo numero e fate parte anche voi di questa bellissima rivoluzione!
La recensione ti è piaciuta? Leggine altre qui!
Il mensile di Paperino si rinnova e lo fa in maniera ottima. Se non avete mai letto questo mensile, forse è questo il momento giusto per correre in edicola e divertirvi insieme a Paperino. Non ve ne pentirete.
PRO
- Storie inedite e approfondimenti
- La presenza della storia di Carl Barks è un plus
- Storie per tutti i gusti
CONTRO
- Per forza di cose non tutte le storie sono eccellenti


