La nuova serie bimestrale “vecchia scuola” dell’Indagatore dell’Incubo arriva al numero 5. Ne parliamo insieme, senza spoiler.
Vecchia scuola
Pubblicato per la prima il 30 ottobre 2020 – il giorno del compleanno di Dylan -, Dylan Dog Oldboy nasce come spin-off della famosa serie regolare.
Il termine “Oldboy” si riferisce al “vecchio Dylan”, ovvero alla versione del personaggio e delle sue storie prima del reboot narrativo arrivato con il famoso “ciclo della meteora” iniziato dal 2018 da diversi autori come Roberto Recchioni.
A seguito del reboot, Dylan è stato fortemente modernizzato, cambiando dinamiche e personaggi a cui i lettori erano affezionati.
Per accontentare la – grossa – fetta di pubblico, innamorata delle atmosfere gotiche e horror vecchio stile, è nata questa serie bimestrale con due storie inedite, tutte autoconclusive.
In Dylan Dog Oldboy, l’Indagatore dell’Incubo vive a Craven Road e ha sempre al suo fianco Groucho. Insomma, un regalo ai fan “vecchia scuola” che hanno amato le storie anni ’80 e ’90.
Adesso però, Oldboy è stato rilanciato e, dopo essere riparto dal numero 1 continua la sua pubblicazione bimestrale.
La serie è partita senza dubbio bene, riservando diverse sorprese ai lettori e riuscendo davvero a raccogliere lo spirito anni ’80 e a trasferirlo su carta.

Fantasmi di guerra
Il quinto numero della testata, chiamato “Fantasmi di guerra“, si apre alla stazione di Paddington, nella Londra del 1939.
Il soggetto e la sceneggiatura sono di Francesco Matteuzzi e Alessandro Lise che sono accompagnati ai disegni da Montanari & Grassani.
La ciliegina sulla torta è Marco Nizzoli con una copertina ben realizzata che vede un Dylan tenere sulle mani una suora e dei bambini.
Sì, perché dalla stazione di Paddington le famiglie sono costrette a separarsi dai cari figli per metterli al sicuro dalla guerra.
I bambini arrivano al “Collegio della Sacra Croce” dove ad attenderli c’è Suor Margaret che, con le altre suore, è pronta ad accudirli e fargli vivere un vero e proprio inferno.
La vita in collegio scorre non senza difficoltà: non rispettare le regole comporta severe punizioni e umiliazioni e la più temuta è lo “strozzatoio”, un luogo che molti definiscono infestato.
Questa prima parte d’albo – per me la più interessante – si chiude tragicamente e con un salto temporale ritroviamo Dylan con la sua nuova amata, Kate.
I due – uniti tra incubi e magie – indagheranno proprio sull’ormai distrutto collegio che il papà di Kate ha acquistato ma che considera, per degli episodi successi, maledetto.

Meglio prima
Come detto, la parte migliore di questo albo è per me quella iniziale.
Conoscere i ragazzi, affiancarli nella vita collegiale e in qualche modo percepirne le sofferenze è senza dubbio interessante, così come sono interessanti alcuni dei protagonisti.
Nella seconda parte – in alcuni punti troppo prolissa – la storia cala e risulta un po’ banale, risolta in maniera fin troppo scontata (seppur con un’ultima pagina particolare).
Il tutto è contornato da dei disegni per me non eccelsi e che – sebbene in alcuni punti buoni – non riescono a risaltare al meglio certe situazioni.
Un albo che definisco ok, sul quale si poteva lavorare meglio.
La recensione ti è piaciuta? Leggine altre qui!
“Fantasmi di guerra”, quinto numero di Dylan Dog Oldboy è un numero riuscito a metà; ad una prima parte ricca e vivace si aggiunge una seconda più debole e scontata, il tutto con dei disegni non al top.
PRO
- La storia del Collegio è interessante
- Qualche mistero intrigante
CONTRO
- La seconda parte è debole
- Disegni non al top in alcune situazioni
