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Ho letto “I Racconti di Domani” di Dylan Dog

Ripubblicati in edicola in sei numeri, ho letto “I Racconti di Domani” di Dylan Dog e ne sono rimasto stregato.

I Racconti di Domani vol 1 tavola

Un passo indietro

Sei un novizio e ti sei ritrovato a leggere quest’articolo per caso? Non sai nulla del personaggio? Tranquillo, arriva lo spiegone.

Completamente Made in Italy, Dylan Dog è una serie a fumetti edita dalla Sergio Bonelli Editore e il personaggio è nato da un’idea di Tiziano Sclavi, precisamente nel 1986.

Il primo numero, ormai leggendario, è intitolato “L’alba dei morti viventi” e ha fin da subito stregato i lettori, tanto da portare la serie a vendere – negli anni novanta – oltre mezzo milione di copie mensili.

Il calo delle vendite degli ultimi anni ha portato a diversi rilanci sul personaggio, passato di mano in mano per diversi autori (attualmente è sotto la cura editoriale della bravissima Barbara Baraldi).

Nonostante tutto, continua ad essere il secondo fumetto più venduto in Italia e ha ancora tantissimi fedeli lettori che ne apprezzano le avventure.

L’indagatore dell’incubo, spesso affiancato dal suo aiutante Groucho, è amante della paura tanto da averne fatto un mestiere. Parliamo infatti di una vera e propria serie horror ma non solo; la sua particolarità e forza sta proprio nel portare variare di genere.

Dylan Dog è onirico, surreale, e spesso vive – e fa vivere ai lettori – storie che sembrano un intricarsi di sogno (o incubo) e realtà, di paure irrazionali, di ignoto. Insomma, Dylan è stato – e continua ad essere – un punto di riferimento del fumetto italiano che si fa apprezzare per essere ciò che gli altri non sono e non saranno mai.

I Racconti di Domani vol 2 tavola

I racconti

In realtà, la collana de “I Racconti di Domani” è un fuoriserie, cioè non fa parte della canonica serie mensile di Dylan Dog.

Pubblicata originariamente in sei volumi cartonati, è uscita da novembre 2019 fino ad aprile 2022.

La sua particolarità, oltre ad avere un Tiziano Sclavi alla scrittura libero e con la possibilità di sperimentare – affiancato da un sacco di bravi disegnatori tra cui Gigi Cavenago – è che non tutte le storie hanno Dylan come protagonista attivo, anzi, a volte è soltanto spettatore o narratore.

I racconti iniziano con il buon Dylan che si imbatte in un vecchio negozio di antiquariato gestito da Hamlin, un tizio decisamente misterioso. Qui, trova un libro chiamato proprio “I Racconti di Domani” che però verrà scritto soltanto “domani”.

Così iniziano una serie di racconti brevi che si concludono alla fine del sesto numero e che trattano un’infinità di argomenti, tutti incredibilmente attuali e, a loro modo, inquietanti.

È impossibile, infatti, leggendo una di queste storie contenute nei volumi che non vi sentiate raffigurati o rappresentati, poiché ogni tema trattato rappresenta in qualche modo le paure e gli stereotipi della nostra vita di tutti i giorni.

Si passa dalla paura di morire all’isolamento passando per il divieto di fumare, non dimenticando forti critiche ai media o come le nostri menti vengono spesso assuefatte da informazioni che ci vengono inculcate continuamente.

I Racconti di Domani vol 6 tavola

Domani andrà meglio

I racconti, oltre ad essere amati dai fan di Dylan – soprattutto perché ritrovano le sensazioni e le atmosfere che per anni hanno vissuto e annusato – sono un buon punto di inizio anche per i lettori alle prime armi con il personaggio (e questa nuova edizione da edicola ne è l’esempio perfetto).

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Essere al di fuori della linea temporale classica ha permesso agli autori di queste storie di sperimentare – per me centrando in pieno l’obiettivo – e quindi anche chi non ha mai letto – o non conosce – Dylan & co. potrebbe trovare questo viaggio affascinante.

Se siete amanti dei racconti lunghi e lineari, “I Racconti del Domani” potrebbero in qualche modo stordirvi o non soddisfare le vostre esigenze ma fidatevi, vi stupiranno.

La capacità di Sclavi di scrivere personaggi e storie così reali riesce addirittura – nonostante le poche pagine – a far sentire nel lettore un senso di empatia nei confronti dei personaggi che sembra quasi impossibile.

Vi sentirete davvero a disagio, vi sentirete di aver capito i personaggi, li odierete, piangerete per loro e vi sentirete frastornati.

Probabilmente, la lettura di questi racconti vi renderà la giornata più pesante e vi farà pensare tante cose ma tranquilli, domani andrà meglio

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