IT: Welcome to Derry cover recensione primo episodio

IT: Welcome to Derry – Recensione del primo episodio

Andy Muschietti torna ed espande l’universo cinematografico di IT. Benvenuti nella recensione, senza spoiler, del primo episodio di IT: Welcome to Derry.

I protagonisti di IT: Welcome to Derry

Dal romanzo al grande schermo

IT non credo abbia bisogno di presentazioni ma per chi non ha mai avuto l’occasione di buttarsi in questo incredibile mondo – o anche per i più giovani -, sappiate che parliamo di un romanzo horror pubblicato nel 1986 e scritto da Stephen King.

L’influenza che questo gigantesco libro – parliamo di oltre 1000 pagine – ha avuto nella cultura e nella vita di diverse generazioni è sotto gli occhi di tutti.

Sebbene il suo genere dichiarato è l’horror, è considerato un romanzo di formazione a tutti gli effetti. Ambientato nella cittadina di Derry, all’interno si possono ritrovare elementi riconducibili all’amicizia, ai primi amori, alla crescita e quanto è difficile il passaggio da bambini ad adulti.

Insomma, da molti – me compreso – è considerato il miglior romanzo del Re e, quando viene nominato, genera sempre tanta attenzione.

I tentativi di rendere onore a questo romanzo leggendario con trasposizioni cinematografiche degne non sempre è riuscito, anzi.

L’ultimo tentativo di trasposizione risale al 2017 e poi al 2019, dove il film di IT è uscito prima con la parte uno e poi con la parte due.

I due film, diretti da Andy Muschietti, hanno ottenuto un’accoglienza tiepida: i film sebbene visivamente buoni, non sono riusciti a trasmettere allo spettatore quello che King è riuscito in oltre mille pagine; banalmente, erano dei normalissimi film horror.

Il regista, in realtà, non ha mai nascosto la volontà di espandere il suo universo cinematografico; da qui, HBO ha preso la palla al balzo e gli ha commissionato una serie prequel, ambientata 27 anni prima dei film – e del romanzo – e che esplora l’origine del male che infesta Derry.

Il piccolo schermo

Disponibile in Italia dal 27 ottobre su Sky, IT: Welcome to Derry riprende alcuni temi del romanzo – e dei film – basandosi su capitoli di intervalli proprio del romanzo; non solo, i piani per questa serie sono di tre stagioni che saranno ambientate in anni diversi: rispettivamente 1962, 1935 e 1908.

La scelta della storia raccontata al contrario – a detta di Muschietti – sarà chiara agli spettatori soltanto alla fine, quando si capirà anche perché Pennywise resta a Derry quando potrebbe andare a tormentare i bambini di qualche altro paese.

La carne al fuoco, come vedete, non manca. Ma com’è il primo episodio della serie?

Hanlon in IT: Welcome to Derry

Il primo episodio

Con una sola parola, direi decisamente cruento. Se ne dovessi aggiungere un’altra, probabilmente direi traumatico.

La serie si apre con la scomparsa di Matty, un ragazzino in fuga da Derry che cerca fortuna con un autostop. Da lì, passano quattro mesi e gli amici del ragazzo – se così si possono chiamare – iniziano a chiedersi come mai in tutto questo tempo nessuno è riuscito a risolvere il mistero legato alla sua scomparsa.

Nel mentre, conosciamo Leroy Hanlon, veterano di guerra che si è da poco trasferito a Derry con la sua famiglia e che viene assegnato alla base aerea della cittadina per occuparsi delle tensioni sempre più frequenti tra USA e URSS.

I protagonisti di IT: Welcome to Derry nel primo episodio

Il primo episodio di IT: Welcome to Derry è una bomba clamorosa e, oltre ad essere visivamente bellissimo, sembra finalmente racchiudere in maniera scrupolosa le atmosfere del romanzo.

Non solo, i personaggi sembrano già avere una forte caratterizzazione, la componente horror c’è e, soprattutto, c’è un colpo di scena finale allucinante.

Che inizio!

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Conclusioni
Conclusioni

Le premesse per IT: Welcome to Derry erano di una serie che non aveva pietà di niente e di nessuno. Dopo questo primo episodio, direi che le premesse sono state rispettate alla grande. Si parte a razzo, con colpi di scena e personaggi interessanti senza dimenticare le atmosfere che ci hanno fatto innamorare prima del romanzo e chissà, anche di questa serie.

PRO
  • Le atmosfere di Derry sono sempre coinvolgenti
  • Personaggi ben caratterizzati
  • Visivamente al top
  • Il colpo di scena finale
CONTRO
  • Per chi non conosce IT e il suo mondo potrebbe essere un po’ confusionaria
9

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