Il numero 3649 di Topolino è sbalorditivo per diversi motivi. Quali? Ve lo spiego nella recensione, senza spoiler.
La cover e l’importanza della lettura
Con il ritorno avvenuto nel numero 3465, sembra chiaro il piano editoriale su Superpippo: il personaggio è di nuovo in auge e le idee sembrano fioccare.
A Ivan Bigarella e Andrea Cagol è stato affidato il compito di realizzare la – splendida – cover di questo volume, che celebra nuovamente Superpippo e il suo essere decisamente – e perfettamente – fuori dagli schemi.

In realtà, in concomitanza con l’arrivo del Lucca Comics, il numero 3649 di Topolino ha una cover variant realizzata da Fabrizio Petrossi e che ha un’importanza particolare. Perché? È presto detto.
Fin da bambini ci troviamo ad affrontare diverse paure e diverse avventure che, in qualche modo, ci permettono di affrontare le difficoltà e, soprattutto, noi stessi.
La lettura, che ci accompagna dalla tenera età tramite libri e fumetti, ci permette non soltanto di vivere diverse vite ma anche di trovare idoli e personaggi a cui ispirarsi per affrontare i nostri timori e crescere, non soltanto in termini di età.
La storia presentata in due parti su questo numero si basa proprio su questo principio e lo fa alla perfezione.
Le paure di Paperino
Marco Nucci ai testi e Fabrizio Petrossi ai disegni ci regalano un viaggio emozionante e toccante con “Paperino e il Flagello degli Otto Mari“.
Fin dalle prime pagine si capisce che la storia che si ha davanti è fuori dagli schemi: lo stile di Petrossi è allucinante – parliamo pur sempre di un disegnatore Disney per alcune importanti storie franco-belga – e, con i suoi colori caldi, sembra quasi una coccola.

Marco Nucci ai testi, d’altronde, è una garanzia; il buon Paperino è ancora in giovane età ed è un fan sfegatato dei racconti scritti dal geniale Cormorano Teach, di cui si sono perse le tracce.
Il giovane papero, pieno di incertezze e paure, trova ispirazione in questi racconti, sognando di vivere una vita libera e spensierata proprio come quei pirati.
La paura, si sa, prende spesso il sopravvento: Paperino non riesce a dichiararsi alla sua cara Paperina e non riesce a svoltare la sua vita fino a quando non decide di imbarcarsi sulla Calisota Shipping, sognando una vita da vero corsaro.
Le cose si rivelano più complicate del previsto fino a quando non incontra proprio Cormorano Teach. Da qui, tutto cambia.
La storia cardine di questo numero è una di quelle che merita di essere definita una vera e propria graphic novel.
Dalle tavole alla scrittura fino alle emozioni che trasudano da ogni pagina, il viaggio di Paperino può essere considerato il viaggio di ognuno di noi, tra paure ed incertezze, alla ricerca del coraggio e delle forza che Paperino ha e che ci trasmette leggendo queste pagine.
Un viaggio che merita di essere fatto da chiunque ami i fumetti.
Le altre storie del 3649
Andrea Malgeri con i sempre accattivanti disegni di Andrea Maccarini torna nello strambo universo supereroistico con “Scatenatamente Superpippo“, un’ottima storia che sembra voler orientare questo genere verso i comics americani.
Oltre ad avere un’ottima base – creata nel numero 3465 -, i due autori continuano a far crescere i personaggi divertendo e regalando azione a più non posso, con il duo Pippo/Gilberto che ricorda sempre più il duo Batman/Robin.
“Gambadilegno e l’evasione al contrario” di Giovanni Eccher e Giorgio Cavazzano mette davanti il famoso ladro davanti ad un quesito: uscire di prigione tra un giorno – per aver scontato la pena – o seguire un bigliettino trovato sotto una mattonella che parla di un tesoro nascosto proprio in carcere?
Insieme a Sgrinfia elabora un piano stravagante e divertente che riserverà diversi colpi di scena e un finale forse prevedibile, ma sempre divertente.
Chiude l’albo “Zio Paperone e le idee quotidiane” di Francesco Pelosi e Blasco Pisapia, storia che racconta quanto l’abitudine dello Ziastro di cercare e leggere i quotidiani abbandonati sulle panchine del parco di Paperopoli possa essere un’arma a doppio taglio.
Cosa succede se il giornale diventa di difficile reperibilità? Una storia simpatica che non ha particolare guizzi ma che fa ciò che deve.
La recensione ti è piaciuta? Leggine altre qui!
Tutto ciò che voglio da Topolino l’ho trovato in questo numero. Il 3649 presenta una storia strabiliante, quella su Paperino, e altre storie di assoluta qualità.
PRO
- La storia su Paperino deve essere letta da tutti
- Il lavoro su Superpippo è interessante
- Ottimi approfondimenti
CONTRO
- Le ultime storie potevano osare di più
