Lanterns locandina

Lanterns – Prime impressioni sulla serie TV

La serie di HBO Max e DC Studios è disponibile con i primi tre episodi che sono decisamente sopra le aspettative. Parliamone senza spoiler.

Hal Jordan in Lanterns

Il Corpo delle Lanterne Verdi

Prima di parlare della serie, una piccola infarinatura generale su chi o cosa sono le Lanterne Verdi e perché sono così importanti.

Le Lanterne Verdi sono una forza di polizia intergalattica nota come Corpo delle Lanterne Verdi creata dai Guardiani dell’Universo con sede sul pianeta Oa. Il loro compito è pattugliare i 3600 settori in cui è suddiviso il cosmo per mantenere la pace e la giustizia.

La caratteristica che distingue questo Corpo è che i membri sono in possesso di un anello del potere che, oltre ad essere una delle armi più forti dell’Universo DC, è alimentato dalla forza di volontà.

Quest’ultima è rappresentata dal colore verde perché la volontà, nello spettro emozionale, è figurativamente di quel colore.

Una delle armi più forti dell’Universo DC, dicevamo. L’anello permette infatti di manifestare fisicamente qualsiasi oggetto o forma la Lanterna riesca a immaginare; il limite è solo la concentrazione e la creatività del portatore. Capite bene quanto questa caratteristica possa essere devastante.

Il suo unico punto debole è dato dalla ricarica: l’anello si ricarica tramite una batteria portatile – a forma di lanterna – che è collegata alla Batteria Centrale di Oa e, per farla funzionare, serve pronunciare il celebre giuramento.

A proteggere la Terra ci sono diverse Lanterne e due in particolare sono le protagoniste della serie TV: Hal Jordan e John Stewart.

Scena in Lanterns

Lanterns

Lanterns è composta 8 episodi che escono con cadenza settimanale; attualmente sono disponibili soltanto i primi tre e quindi capite bene che le opinioni potranno cambiare in meglio o in peggio.

Preferisco non in peggio, perché la serie TV di HBO Max è partita alla grande, mescolando il fascino dell’anello e delle Lanterne a degli episodi che ricordano per modi di raccontare e per messa in scena True Detective o Fargo.

Non è assolutamente un male, anzi. Non so se qualcuno ha storto il naso perché magari si aspettava subito costumi e combattimenti spaziali, ma la strada tracciata e quel mix tra indagini, misteri e colpi di scena è assolutamente godibile e sorprendentemente funzionante.

Chiaro, la dinamica delle indagini e i due protagonisti – Hal e John – non compatibili e quasi sempre in disaccordo non suscita di certo la sensazione di novità, anche perché le strade americane e le tante scene in auto non possono che ricordare le serie che abbiamo citato sopra.

I costumi non vengono usati praticamente mai, così come gli anelli – giusto per farci vedere che effettivamente ci sono – e i comprimari non sono affatto male.

Non c’è altro da dire, in realtà, se non che lo sceriffo Kerry Kane funziona – e secondo me è un personaggio tridimensionale che avrà tantissimo da dire – così come funzionano in generale tutti i comprimari.

La scelta di HBO di costruire la serie utilizzando linguaggi e modi di narrare diversi senza dover per forza cadere nel banale sembra essere vincente.

Non resta che aspettare e vedere come evolverà, sperando di parlarne nella recensione con lo stesso entusiasmo.

A presto!

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