Ho potuto guardare in anteprima il film che segna il ritorno delle simpatiche creature gialle e del loro creatore, Pierre Coffin.
Icone in giallo
I Minions sono tra i personaggi più famosi e riconoscibili dell’animazione moderna e fanno parte di un brand – che ormai non riguarda solo i film – tra i più redditizi al mondo.
Originariamente creati per il film Cattivissimo Me, sono piccoli esseri gialli dalla forma spesso cilindrica (ma non sempre!) e sono facilmente riconoscibili per la loro salopette blu, i loro occhialoni metallici e il loro modo di esprimersi che mescola parole da tutte le lingue del mondo ma che è incredibilmente comprensibile.
Il loro successo è presto detto: sono riconoscibili da chiunque e sono oggettivamente spassosi e caotici, regalando gag che funzionano sia per i bambini che sono attratti da colori e scene folli che dagli adulti, che magari colgono messaggi linguistici e citazioni varie.
L’essere ovunque – tra gadget, videogiochi, accessori, abbigliamento ecc. – ha portato alla creazione di un vero e proprio universo cinematografico che comprende quattro film della serie Cattivissimo Me e ben due spin-off dedicati proprio ai Minions.
In realtà, dal 1 luglio, troverete il terzo capitolo spin-off tutto a tema giallo (e arancione, per l’occasione!) perché sta arrivando in sala Minions & Monsters.

Un nuovo capitolo
Il nuovo capitolo cinematografico dell’universo dei Minions, prodotto da Illunimation e distribuito da Universal Pictures, vuole fare un netto passo avanti rispetto ai suoi predecessori.
I primi due capitoli, infatti, nonostante degli incassi pazzeschi non sono mai stati apprezzati totalmente dal pubblico, che li ha definiti spesso poco incisivi e con scarse idee.
Con Minions & Monsters, il passo avanti è netto e forse il ritorno del co-creatore dell’identità dei cilindroidi gialli è di per sé un segnale; Pierre Coffin è tornato come regista e co-sceneggiatore per l’occasione e non solo: è tornato anche per doppiare proprio i Minions.
La sua influenza si vede fin da subito: in diverse interviste ha dichiaro apertamente di essere innamorato fin da piccolo dei classici film sui mostri, per lui una vera e propria porta d’ingresso nel cinema.
Minions & Monsters, partendo da questo presupposto, non punta solo sulla comicità: ambientato negli anni Venti ad Hollywood, la pellicola racconta il successo nel cinema muto del tempo dei Minions con i due protagonisti, James ed Henry.
Può andare tutto bene? Ovviamente no, dopo aver ottenuto il successo grazie al regista Max (doppiato da Maccio Capatonda), i due decidono di voler realizzare un film sui mostri utilizzando un antico libro di magia.
Risultato? Tutto sfugge di mano e si crea un frenetico caos.

Ambizione e divertimento
Nel caos generato dalle infinite gag presenti nel film, si nota una certa – e decisamente forte – ambizione che era praticamente assente nel passato.
La sceneggiatura che il creatore dei Minions ha scritto con Brian Lynch è più profonda di quel che sembra in superficie: se la maggior parte del pubblico – soprattutto quello più piccolo – guarderà per circa un’ora e trenta lo schermo grazie ad un ritmo serrato e divertente, i più attenti – e i malati di cinema – si divertiranno a trovare citazioni e strizzate d’occhio ai grandi di questo medium.
Si passa da Chaplin ai Lumière nel mezzo di un vero e proprio show buffo che vi farà davvero ridere di gusto e che spesso vi farà chiedere “ma perché tutto questo?”.
Non mancano personaggi fuori dalle righe – oltre ai protagonisti – con un nerd vestito perennemente da robot chiamato Dort che giura e promette di voler conquistare il mondo (cosa che ai nostri gialloni piace tanto).
Così come non mancano mostri; certo, magari ne avrei voluto vedere di più e con caratteristiche uniche ma il loro ingresso in scena e il loro lato buffo funziona ed intriga.

Il tasto dolente
Tra una scena assurda e l’altra e tra un combattimento no-sense e un altro, spicca il livello raggiunto da Illumination.
Non di sicuro una novità, ma i dettagli visivi e la vivacità delle azioni e di tutto ciò che appare sullo schermo è un lavoro magistrale di animazione, risultando praticamente perfetto nel comparto audio-visivo.
Minions & Monsters non è un film perfetto, anzi. Se le risate, come detto, non mancano, nella parte centrale il film fatica un po’ a trovare la forza per l’ultimo sprint che serve a chiudere come si deve.
Sono dettagli che probabilmente ai più piccoli amanti dei mostri e dei gialloni interessano poco, anche perché in sala a ridere di gusto non erano soltanto loro; andare al cinema e guardare il nuovo film di questo brand è sicuramente un ottimo per spegnere il cervello e divertirsi.
A differenza delle altre volte, però, le citazioni, le caratterizzazioni dei personaggi (James su tutti) e qualche chicca da nerd fanno tenere le antenne dell’attenzione belle alte, facendo risultare il film il più riuscito su questo brand da diverso tempo a questa parte.
Siete pronti ad affrontare i mostri?
La recensione ti è piaciuta? Qui te ne aspettano altre.
Conclusioni
Minions & Monsters è il terzo capitolo della saga spin-off tutta dedicata ai cattivoni gialli. A differenza dei capitoli precedenti, il film alza il livello di animazione e non solo, con personaggi più approfonditi e ben caratterizzati e con tante strizzate d’occhio al cinema di alta qualità. Il tutto tra tante scene folli e divertenti.
PRO
- Rispetto al passato un bel passo avanti
- Bellissimo da vedere
- Tanti personaggi interessanti e ben raccontati
- Tante scene assurde e divertenti
CONTRO
- Il ritmo è buono ma nella parte centrale cala un po’
- Non aspettatevi colpi di scena o situazioni emotivamente profonde
