Il mitico personaggio creato da Stephen Hillenburg torna al cinema tra gag, azione e ritmo deciso. Parliamone.
Il mito di SpongeBob
Probabilmente neanche Stephen Hillenburg poteva pensare che la passione per la vita marina lo avrebbe portato, nel 1999, a creare SpongeBob.
Sapete benissimo chi è e come è fatto l’iconico personaggio ma, se siete svampiti, sappiate che stiamo parlando di una spugna di mare gialla che ha rapito il pubblico per la sua allegria e ingenuità.
SpongeBob vive in un ananas in fondo all’oceano, più precisamente a Bikini Bottom e lavora come cuoco al Krusty Krab, un fast food.
Insieme a Patrick, Squiddi, Sandy e gli altri comprimari, SpongeBob è diventato un’icona generazionale ed uno dei cartoni più longevi e famosi di sempre.
Dietro al grande umorismo della serie si celano messaggi nascosti che trattano temi come l’amicizia, l’accettazione di sé e tutto ciò che riguarda la vita di tutti i giorni.
Con 16 sedici stagioni e più di 300 episodi all’attivo, SpongeBob e i suoi amici sono sbarcati per la prima volta al cinema – per poi tornarci – in patria nel 2004 con “SpongeBob – Il Film“.
Disponibile in sala dal 1 gennaio, parliamo di “SpongeBob – Un’avventura da pirati“.

Ritorno sul grande schermo
“Spongebob – Un’avventura da pirati” segna non soltanto il ritorno della spugna gialla e dei suoi amici sul grande schermo ma, probabilmente il miglior lungometraggio targato SpongeBob dal 2004.
Il film, firmato Pam Brady, funziona alla grande e sebbene nato con l’idea di essere rilasciato in streaming, la scelta del grande schermo risulta vincente.
D’altronde con Derk Drymon – regista del primo storico film – l’idea iniziale che vedeva protagonista Mr. Krabs è cambiata e lo script ha convinto i dirigenti della Paramount a trasformarlo in ciò che adesso troviamo in sala.
Se l’idea di Mr. Krabs protagonista è stata accantonata, non sto neanche a dirvi che i protagonisti sono SpongeBob e Patrick.
La nostra spugna marina è cresciuta e finalmente ha raggiunto la tanto sognata altezza delle 36 vongole che lo rendono un “ragazzone”. Ma basta questo per considerarsi coraggiorso?
Per diventare davvero qualcuno, anzi, un vero e proprio spadaccino come Mr. Krabs, SpongeBob si ritrova con il suo amico rosa a bordo dell’Olandese Volante.

Divertimento sull’Olandese Volante
L’Olandese Volante, si sa, è una nave maledetta e un film che dura 96 minuti su una nave maledetta che ha come protagonista SpongeBob a cosa può portare?
Innanzitutto, porta un ritmo incalzante e serrante che non concede un attimo di respiro e che non permette agli spettatori – anche più piccoli – di distrarsi.
Il ritmo è accompagnato da gag e situazioni comiche al limite della perfezione. In “SpongeBob – Un’avventura da pirati” si ride di gusto. O almeno, io ho riso. Ma non ero l’unico.
Le espressioni di SpongeBob, le “intuizioni” di Patrick e le battute degli altri comprimari hanno un senso comico preciso e centellinato e si collocano nel modo giusto nelle scene d’azione o, più semplicemente, in tutto il viaggio.
La parola chiave è proprio avventura: non è solo nel titolo ma è ciò che il film vuole essere. Guardare questo nuovo film vuol dire per tutti, indipendentemente dall’età, vivere una bella avventura in sala.
Forse è questo l’aspetto più importante e che spesso ci dimentichiamo; quando andiamo in sala – andate al cinema mi raccomando! – si cerca sempre il film fortemente autoriale o “alternativo” ma una bella avventura della durata giusta e con il ritmo giusto è sempre una buona scelta.

Che stile!
L’avventura trova la chiusura del cerchio tra citazioni e omaggi a grandi saghe come “I Pirati dei Caraibi” e, soprattutto, nella realizzazione tecnica.
“SpongeBob – Un’avventura da pirati” non è più realizzato in 3D come i precedenti film e porta un’estetica fresca ma allo stesso tempo fedele alla serie originale.
Coloratissimo, bellissimo da vedere e con degli sfondi ricchissimi di dettagli, è animato bene e perfettamente riconoscibile nel suo stile.
Quindi è un film perfetto? Ovviamente no, perché oltre a non innovare troppo, accantona alcuni personaggi rispetto ad altri, facendoli accomodare in panchina.
Resta un film divertente e adatto a tutti che, per la sua giusta durata, vi farà viaggiare sull’Olandese Volante e vi intratterrà, come un buon film d’avventura deve fare.
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Conclusioni
L’avventura sull’Olandese Volante in “SpongeBob – Un’avventura di pirati” è incalzante. Con un buon ritmo, un’ottima animazione e delle gag praticamente perfette, è un film che parla a tutti e che intrattiene. Certo, si poteva osare di più e si poteva dare più spazio ad alcuni personaggi ma, alla fine, va bene così.
PRO
- Fa ridere
- È un film per tutti
- Lo stile è magnifico
- Ottima avventura e ottimo ritmo
CONTRO
- Si poteva osare di più?
- Alcuni personaggi non hanno nessun ruolo
