Un numero apparentemente senza storie di “peso” ma che, in realtà, nasconde delle belle sorprese. Scopriamole!
La cover e la maschera di Sberleff
Senza girarci troppo intorno, Ivan Bigarella e Mario Perrotta ci portano nelle atmosfere della prima storia del numero 3644 con una cover impressionante.

A parte la scelta stilistica dei colori – meravigliosi – vedere uno Zio Paperone così imperioso su un trono – anch’esso bellissimo – è davvero uno spettacolo visivo.
Se la cover è spettacolare la storia che cita non è assolutamente da meno, anzi. Visto Stabile e Casty – stranamente all’opera sui paperi – ci regalano “Zio Paperone e la maschera di Sberfleff“.
In questa storia – che merita da sola l’acquisto dell’albo – c’è tutto ciò che amo dei paperi. Vito Stabile scrive benissimo e non è una novità, così come non stupiscono i disegni puliti e splendidi di Casty, capaci di presentarci un Paperone quasi vecchio stile.
Se amate le avventure dei Paperi, i colpi di scena e i finali ad effetto – con dei messaggi toccanti – e, soprattutto, se amate le belle storie a fumetti, non potete perdervela.
Le altre storie del 3644
Corrado Mastantuono disegna e scrive una storia al femminile e con “Paperina e il vicino scomodo” tratta temi attuali e, purtroppo, pungenti.
I furti d’auto sono sempre più frequenti – non soltanto a Paperopoli – e la povera Paperina è l’ultima vittima. Tra nuovi vicini, pregiudizi e una polizia non troppo attiva, riuscirà l’intraprendente papera a ritrovarla?
Bella, divertente e disegnata bene. Il suo unico neo è che, forse, la soluzione è un po’ troppo chiara fin da subito.
Continuano gli instancabili Giovanni Barbieri e Cristian Canfailla a portarci nel mondo della scienza con “In Science We Trust: La minaccia di Grogantus“.
Una buona storia che continua sul filone delle precedenti e che assume una struttura quasi da spillato supereroistico americano, con un villain interessante e tanti comprimari a contornare e a dare ritmo.
Cosa pensereste se le vostre banconote cambiassero colore in base alle stagioni in cui viviamo? In “Zio Paperone e l’ingiallimento autunnale” provano a spiegarcelo Tito Faraci e Ottavio Panaro, in una storia divertente e che insegna che non tutti i mali vengono per nuocere e che, a volte, non viviamo abbastanza il momento e ciò che ci viene offerto dal caso.
Chiude il numero 3644 di Topolino l’ennesimo viaggio allucinogeno provocato dai “Marcoledì di Pippo” con “I racconti del tremore” del duo Rudy Salvagnini – Libero Ermetti.
Come al solito, se avete già affrontato un “viaggio” del genere sapete cosa aspettarvi, anche se il buon Salvagnini è sempre bravo a svariare tra atmosfere e situazioni surreali.
A proposito di Pippo, alla prossima con il ritorno di Superpippo!
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Mentre tutti attendono il ritorno di Superpippo, Topolino 3644 si presenta in punta di piedi presentando storie di alta qualità e varietà.
PRO
- Zio Paperone e la maschera di Erleff è meravigliosa
- Le storie di Corrado Mastantuono sono sempre una certezza
- Qualità e varietà
CONTRO
- Qualcuno potrebbe accusare la mancanza dei Topi
