Con l’avvicinarsi del Lucca Comics la trepidazione sale in quasi tutti i fumetti che escono con cadenza regolare – e con editoriali -. Parliamo di Topolino 3647.
La cover… e le scuse
Lo so, ho purtroppo saltato la recensione di due numeri di Topolino – uno dei quali anche importante, con il ritorno di Superpippo – ma un viaggio all’estero (siete mai stati a Copenaghen?) e impegni lavorativi mi hanno fortemente limitato.
Ho cercato subito di rimettermi in pari con le letture – alcuni giorni fallendo miseramente – ma almeno il numero 3647 di Topolino sono riuscito a leggerlo!
Partiamo dalla cover ad opera di Andrea Freccero e Mario Perrotta che celebra, in grande stile, alcuni dei personaggi più importanti della rivista che leggiamo settimanalmente.
Nessun evento particolare, in realtà, ma soltanto – sembra – la voglia di rendere onore a questi grandi personaggi.
Le storie del 3647
Quando nell’indicee leggo “Papersera” la mia mente collega inevitabilmente il tutto a Corrado Mastantuono che, infatti, scrive e disegna “Un passato ingombrante“; una bellissima storia che porta nello stravagante giornale di proprietà di Zio Paperone un personaggio assai particolare: Preston Blaik.
Talentuoso reporter con un passato misterioso e tormentato, cosa nasconde e come può collaborare con Paperino e Paperoga?
Bruno Enna e Alessandro Perina ci riportano a QuackTown con “Paperino Paperotto e la fiera degli eroi“. Una storia meravigliosa per scrittura e disegni che trasforma PP8 e compagnia in supereroi in tutti i sensi, dall’organizzare la fiera di libri di paesi fino a… salvarla. Che bella!
Un breve intermezzo di Tito Faraci e Ottavio Panaro chiamato “Gambadilegno & Sgrinfia sottosopra” racconta come due menti “geniali” come loro utilizzano le fogne di Topolina per fuggire… dove?
Breve – ma simpaticissima – “Rockerduck e la parola proibita” di Marco Bosco e i fratelli Marco e Stefano Rota; cosa si prova ad essere sempre il numero due? Rockerduck lo sa bene ma cosa succederebbe se il ricco papero diventasse allergico alla parola “secondo”? Risate garantite.
Chiude l’albo (sorprendentemente) una storia di Niccolò Testi e Nico Picone: “Topolino, Minni e il tesoro di Curacha Bay” è si un’avventura nel pieno stile Topolino/Minni ma è anche un racconto intimo e incredibilmente romantico tra pirati, tesori e… medaglioni.
Una lettura dolce che chiude un buon albo.
La recensione ti è piaciuta? Leggine altre qui!
Topolino 3647 è un buon numero, solido e con tante soluzioni. Le storie sono ben scritte e disegnate. Che altro dire? Nulla, in realtà.
PRO
- Corrado Mastantuono e Papersera, una coppia perfetta
- Che bello Paperino Paperotto
- Qualità e varietà

