Su Topolino 3655 arriva Alberto Angela! Pronti ad una nuova collaborazione e ad una nuova avventura in stile Disney?
Le collaborazioni su Topolino
Da anni, anzi probabilmente da sempre, Topolino è casa di collaborazioni con personaggio noti nel nostro Paese e non solo.
Vedere personaggi della tv, scrittori e tanti altri tipi di “vip” porta inevitabilmente pubblico ed è affascinante guardare come questi soggetti vengono “topolinizzati”.
In realtà dovrei dire “paperinizzati”, perché la maggior parte delle volte ricevono un trattamento che li porta a diventare dei paperi, anche se le storie sono con Topolino.
Dalla cover – e dalla mia forse inutile introduzione – si capisce che ad essere “paperinizzato” è nientemeno che Alberto Angela.
La cover di Alessandro Perina e Andrea Cagol non lascia scampo, con Albert Quacky e Topolino pronti ad un’avventura insieme.

A sancire questa collaborazione sono i testi di Sergio Badino con i disegni di Giampaolo Soldati che ci portano dentro “Topolino e l’enigma di Topokli Tepe“.
Una storia divisa in due parti – entrambe presenti su questo numero – che non snatura i personaggi: abbiamo Albert che conduce un programma televisivo chiamato “Nostromo” dove racconta storie ed enigmi del passato e che è un grande amico di Zapotec.
Ovviamente dove c’è Zapotec ci sono Topolino e Pippo e ci sono viaggi nel tempo. Un mix decisamente letale; con una scusa banale – si poteva fare meglio – si viaggia nel tempo e si finisce proprio nel tempio di Topokli Tepe.
Non vi dico altro, ma sappiate che la storia è forse giusta per il grande pubblico che si affaccia al fumetto per questa collaborazione ma per me, che leggo Topolino da 20 anni, è decisamente banale e a tratti noiosa. Si poteva fare decisamente di più.
Le altre storie
Topolino 3655 continua con “Kant“, ultima storia della serie “Newton e Pico in viaggio nella filosofia” di Giorgio Fontana e Simona Capovilla.
Vi ho già espresso nelle scorse recensioni il mio apprezzamento per questa serie, capace di divertire ed insegnare ottime basi di filosofia a grandi e piccini e questa ultima storia chiude perfettamente il cerchio.
Davide Aicardi e Roberto Vian realizzano “Paperoga e la riconsegna consegnata” una breve storia muta che non posso neanche provare a raccontarvi perché rischierei di fare spoiler per quanto è breve.
Sappiate che parliamo di Paperoga e probabilmente vi immaginate cosa potrebbe succedere.
Chiude il sipario – e non è scritto a caso! – il ritorno dei ragazzi di “Area 15“. Giulio A. Gualtieri e Libero Ermetti ci portano a teatro con “Quackbeth! La maledizione del Barbo“.
Il titolo della storia e l’introduzione non lasciano scampo; Qui, Quo, Qua e i loro amici hanno una grossa missione: portare sul palco “Quackbeth” e sconfiggere la famosa maledizione che da generazioni si tramanda a tutti coloro che provano questa impresa.
Una storia che se devo definire con una parola, quella sarebbe probabilmente “ok”. Non porta a nulla di nuovo e non approfondisce i personaggi, cosa che “Area 15” ci aveva abituato a fare.
La recensione ti è piaciuta? Leggine altre qui!
Non si giudica mai un libro – o fumetto in questo caso – dalla copertina e Topolino 3655 ne è la prova. Le premesse erano ottime ma le storie sono risultate estremamente semplici e senza emozioni particolare, a parte qualche eccezione.
PRO
- Vedere Alberto Angelo su Topolino fa piacere…
- La serie sulla filosofia si conclude benissimo
CONTRO
- …ma la storia è banale
- Con Area 15 si può fare decisamente di più
