From 4 locandina

From 4 – Recensione della serie TV horror

La quarta stagione dell’acclamata serie TV horror si è conclusa lasciando, ancora una volta, tante domande. Che direzione sta prendendo From?

Un passo indietro

Per parlare bene e approfonditamente della quarta stagione di From, devo ovviamente dare un contesto. Ciò significa fare spoiler sugli eventi della terza stagione, per cui se avete iniziato da poco la serie e non siete ancora arrivati al finale di From 3, tornate qui più tardi.

Come succede ormai praticamente in tutte le serie TV, la terza stagione di From ci aveva lasciati con un cliffhanger bello tosto da digerire: la cittadina protagonista dei tragici eventi ha preso un’altra anima.

In particolare, l’Uomo in Giallo ha tagliato la gola a Jim, come penitenza per aver “scoperto troppo”; il “bello” non finisce qui, perché ad assistere alla cruenta scena c’è proprio la figlia di Jim, Julie.

Non parliamo della classica Julie che abbiamo imparato a conoscere fin dalla prima stagione: la versione che assiste all’attacco dell’Uomo in Giallo è la Julie… del futuro.

In una città sempre più allo sbaraglio e in difficoltà, con Boyd che non sembra avere più il polso per gestire il tutto, ecco che il ruolo della ragazza diventa sempre più importante.

Ci siamo lasciati così, quindi, con ancora tante domande e tanti colpi di scena. Avremo qualche risposta? Capiamolo insieme, perché la quarta stagione di From è interamente disponibile su Paramount+.

L'uomo in Giallo From

Best never rest

Meglio non fermarsi mai, dice qualcuno, infatti From 4 si apre proprio con il proseguo di quella tragica scena, ma non solo. Fin dall’inizio, infatti, la cittadina continua ad essere in un fermento che non accenna a fermarsi anche perché, come di consueto, c’è un nuovo arrivo.

Già, un auto che contiene un padre e una figlia arriva proprio sulla strada principale – dopo il solito incontro con l’albero e il solito tentativo di fuggire dal loop – e questo porterà non poche situazioni interessanti, anzi.

È proprio la figlia, Sophia, a rivelarsi un personaggio estremamente complesso e – non posso dirvi altro – cruciale per gli eventi della serie.

Se l’arrivo di Sophie è importante, è anche estremamente difficile da gestire e, saggiamente, è anche l’unica – insieme al padre – aggiunta alla ormai già tanto popolosa città.

Arrivati ormai alla quarta stagione – tra l’altro dovrebbe essere la penultima – è abbastanza prevedibile (ma non troppo, vedrete) che le tante sottotrame portate avanti in passato debbano portare a dei risultati, positivi o negativi.

Nei dieci episodi che compongono la quarta stagione, i protagonisti sono totalmente concentrati a trovare una via d’uscita che, a volte, sembra davvero vicina.

Sophia in From 4

I misteri…

Il successo che la serie ha ottenuto nel corso degli anni lo si deve – principalmente – ai tanti misteri e ai tanti punti interrogativi che, puntata dopo puntata, sono cresciuti e si sono alimentati con le scelte degli sceneggiatori (e quindi dei protagonisti).

Ma, arrivati alla quarta stagione, questi misteri stanno trovando un punto di svolta?

È estremamente difficile parlare degli ultimi avvenimenti di From senza fare il minimo spoiler, ma ci proviamo.

La risposta secca è forse quella più dolorosa: no, i misteri più famosi e che tormentano il pubblico ormai da anni non trovano un punto di svolta ma vengono fortemente stravolti.

Le convinzioni di Jade e Tabitha – due dei più grandi “indagatori” della città – vengono completamente stravolte e quindi, anche le molte teorie dei fan in giro per il mondo.

Non tutti, però, hanno accolto questa nuova direzione con simpatia e fiducia.

Boyd in From 4

Gli errori del passato

Arrivare alla quarta e penultima stagione di una serie TV e, in qualche modo, stravolgerne le fondamenta è profondamente difficile e indica due strade.

O gli autori e sceneggiatori avevano architettato tutto dall’inizio e quindi hanno preparato per bene il terreno per il gran finale (che non si sa quando arriverà), oppure – ed è la paura di tanti – si sono incartati nella loro stessa opera e, dopo aver introdotto tanti elementi difficili, si sono persi.

Per carità, la serie resta estremamente godibile ed è praticamente l’unica ad avere queste atmosfere ansiogene e il cast continua a padroneggiare bene i personaggi (e dopo tanto tempo vorrei ben vedere).

Quello che è invece più precario è il ritmo, forse troppo dilatato nei dieci episodi e che poteva indubbiamente essere gestito meglio, portando inevitabilmente ad alcuni punti morti e ad alcuni personaggi messi un po’ da parte.

Non mancano momenti di tensione totale, colpi di scena e qualche morte dolorosa ma, dopo la terza stagione, mi aspettavo una sterzata definitiva e mirata per entrare direttamente alla stagione finale con qualche idea più chiara.

Risultato? Siamo ancora più confusi di prima e le teorie, come sempre, fioccano.

Non ci resta che aspettare. Attenti, ovviamente, agli alberi che incontrate nel vostro percorso.

La recensione ti è piaciuta? Qui te ne aspettano altre.

Conclusioni

Conclusioni

La quarta stagione di From era carica di aspettative perché, secondo alcuni, doveva segnare il primo passo decisivo verso la conclusione. Non mancano colpi di scena e momenti di tensione pura ma la paura di molti si è verificata: la serie sembra essersi incartata su se stessa e il rischio di non sapere dove andare a parare sembra più vivo che mai.

PRO
  • Quei misteri hanno ancora il loro fascino
  • Cast e messa in scena buoni
  • È forse l’unica serie con questi toni
CONTRO
  • Siamo sicuri che gli sceneggiatori abbiano tutto sotto controllo?
  • Alcuni momenti noiosi si potevano tagliare
7

I commenti sono chiusi.