Ghostgun recensione manga cover

Ghostgun – Recensione del manga italiano

Dopo una lunga attesa, Ghotgun è finalmente completo. Tuffiamoci in questi tre volumi che hanno tanto da raccontare.

Gli autori

Ghostgun è un progetto decisamente interessante che vede la collaborazione di Roberto Megna e Carlo Cid Lauro.

Roberto è uno scrittore classe ’86 che esordisce alla sceneggiatura dieci ani fa per Prospettiva Globale Edizioni.

Nel corso della sua carriera ha scritto e collaborato con diversi editori, tra cui Magic Press, Mondadori, Image Comics e Saldapress, dove è pubblicata quest’opera.

Carlo è un fumettista e disegnatore di property Disney International, tra cui Darkwing Duck e altri personaggi per Panini Comics.

Anche lui, nel corso della carriera, ha collaborato con diverse realtà tra cui Feltrinelli, Gigaciao, Mondadori e ha realizzato alcune carte da collezione per “Primo Impatto” e “Flashback” di Dario Moccia.

Un duo niente male, insomma. Il talento non manca, così come non manca la gentilezza e l’amore per ciò che fanno; ho avuto il piacere di incontrare entrambi al Napoli Comicon 2024 quando era uscito soltanto il primo numero che fin da subito mi ha stregato.

Sfogliandolo ho notato subito il tratto del disegno pulito e dettagliato, così come ho notato le ambientazioni caratteristiche e i personaggi – apparentemente – ben distinguinbili.

Bando alle ciance però, scopriamo perché Ghostgun è un gran bel fumetto.

Ghostgun tavola fumetto 1

Ital-manga

La maggior parte dei lettori – mi ci metto anche io – quando legge annunci o dichiarazioni su dei “manga italiani” parte con i piedi di piombo.

Sono stati tanti i tentativi che negli anni hanno portato a fumetti dimenticabili o, addirittura, illeggibili. Il salto nel vuoto fatto dai due autori è bello grosso, dunque, ma in realtà Ghostgun è un progetto riuscito che non gonfia troppo il petto e che fin dall’inizio si mostra per ciò che è: un’opera d’amore nei confronti dei manga.

“Il Nuovo West è un mondo arido e desolato, tormentato dalle tempeste. L’unico a potersi opporre a queste calamità è il bandito Corrigan Smith, il miglior pistolero di tutti i tempi, che si fa pagare profumatamente per i suoi servigi. Toe, un giovane dai misteriosi poteri, e Morricoon, un cacciatore di taglie, vogliono a tutti i costi sfidarlo e regolare vecchi conti in sospeso da troppo tempo”.

È questa la trama di Ghostgun e, sono sicuro che leggendola avrete già notato qualche analogia con altre opere.

Sì, Toe si può benissimo paragonare a Monkey D. Luffy di One Piece, con il suo essere idiota e focalizzato soltanto sul suo obiettivo, così come Morricoon può essere paragonato a Zoro, sempre di One Piece.

Nell’opera non manca, ovviamente, un personaggio femminile: Wendy è una ragazzina sveglia e furba – sì, proprio come Nami – e rivelerà non poche sorprese.

Ghostgun tavola fumetto 2

Un mondo affascinante

Ma se questi personaggi sono la copia di altri, perché Ghostgun è un fumetto interessante? Innanzitutto perché non si prende sul serio.

Gli autori non nascondono di aver preso spunto da altre opere per i personaggi e per le varie situazioni e questo in realtà funziona sorprendentemente bene perché prendono il meglio e lo fanno loro, plasmandoli come preferiscono.

Non solo, in 3 volumi – belli densi – la storia scorre incredibilmente bene e non mancano azione, ironia, combattimenti e misteri che pian piano vengono svelati.

Il mondo costruito da Roberto e Carlo è più di un’ottima e riuscita lettera d’amore ai manga, è la voglia di creare e credere in un progetto tutto loro.

Sembra davvero di essere nei bar e nelle cittadine del Nuovo West, così come sembra di essere parte della squadra che man mano si andrà a formare.

Ghostgun vol 1 variant One Piece

Certo, gli spunti presi da altri manga portano a stilemi classici di un battle shonen (non a caso ci sono copertine variant che li citano) ma il pregio sta nel celebrarli, scrivendoli su misura per i personaggi della loro storia, senza scimmiottare nulla.

Se cercate un fumetto italiano in stile manga ma con personaggi ben caratterizzati e che trasuda amore per i manga in ogni pagina, Ghostgun fa davvero al caso vostro.

Vi divertirete e soffrirete come una vera ciurm… ehm banda del Nuovo West!

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Conclusioni
Conclusioni

Ghotgun è un’opera che celebra il fumetto giapponese in scene, citazioni varie e personaggi. In tutto questo amore per i manga c’è un fumetto che in tre volumi è concreto, divertente e che intrattiene alla grande.

PRO
  • Disegni ottimi
  • Intrattiene e diverte
  • Quante citazioni per chi ama i manga
  • Personaggi ben caratterizzati…
CONTRO
  • …ma per qualcuno l’ispirazione presa potrebbe non piacere
  • Il mondo in cui si svolge meritava più approfondimento
8

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