IT: Welcome to Derry cover recensione sesto episodio

IT: Welcome to Derry – Recensione del sesto episodio

L’avventura nelle fogne dell’episodio precedente ha inevitabilmente lasciato strascichi importanti. Benvenuti nel sesto episodio di IT: Welcome to Derry.

La storia…

Prima di andare avanti, sappiate che in questo articolo NON sono presenti spoiler sul sesto episodio, mentre ce ne sono sugli episodi precedenti.

Il primo episodio oltre ad averci presentato i protagonisti – molti dei quali morti proprio alla fine dell’episodio pilota – ci ha mostrato i due archi narrativi cardini della serie.

Alla fine del primo episodio si salvano dall’attacco di IT soltanto Lilly e Ronnie, destinate negli episodi successivi a creare un rapporto molto stretto con Rich e Will. Quest’ultimo è il figlio di Leroy Hanlon, veterano di guerra che si è trasferito a Derry e che vive le costanti tensioni che in quei tempi fioccavano tra USA e URSS.

Nel corso della serie abbiamo sbirciato nel passato, soprattutto negli episodi tre e quattro. Nel terzo, precisamente nel 1908, abbiamo conosciuto un giovane Francis – futuro generale – e la nativa Rose. Entrambi affrontano IT, dimostrando quanto il male sia radicato a Derry da tanto tempo.

Mentre i bambini vivono le classiche avventure da romanzo di King, con incontri spaventosi e pericolosi – qualcuno perde anche un occhio – cercando qualcuno disposto a crederli, nell’ambito militare la figura di Dick Halloran è sempre più importante.

Proprio Dick Halloran, alla fine del quarto episodio, con i suoi poteri entra nella mente di Taniel – nipote di Rose -, membro della tribù nativa locale.

Bambini al cimitero in IT: Welcome to Derry

…fino ad ora

Da qui inizia un flashback che approfondisce la lore di IT e che racconta le origini del male. La tribù tramanda da generazioni la leggenda del Galoo, leggenda che svela come IT è giunto sulla Terra come una stella cadente – ormai milioni di anni fa – e come si è stabilito nella foresta di Derry.

Col tempo, la tribù ha scoperto che i frammenti dell’asteroide – una lama cosmica – servono per difendersi proprio da IT. Questo ha portato i nativi a recuperare vari frammenti e a disporli lungo il confine del bosco, creando un cerchio sacro capace di imprigionare IT.

Il quinto episodio inizia con un colpo di scena: Matty – il bambino morto all’inizio del primo episodio – è ancora vivo e riesce a mettersi in contatto con i suoi amici spiegando che anche gli altri bimbi sono ancora vivi e per salvarvi è necessario andare nelle fogne.

Anche i militari, dopo le visioni di Dick Halloran, vanno nelle fogne; il tutto sfocia in una trappola ben architettata da IT: Matty è in realtà Pennwyise – che fa la sua prima apparizione – che è in procinto di uccidere Lily quando quest’ultima trova un frammento dell’asteroide che la protegge.

Il personaggio messo più in difficoltà è Halloran, IT gli è entrato nella mente e in una sorta di visione ha preso i panni del nonno e ha aperto la “scatola”, una sorte di oggetto metaforico che, quando aperto, libera pienamente i suoi poteri e gli fa vedere le persone morte.

Pennywise in IT: Welcome to Derry

Il sesto episodio

Come avete potuto leggere – o vedere, se state guardando la serie -, di cose ne sono successe. “IT: Welcome to Derry” è composta da 8 episodi e, dopo lo scoppiettante episodio scorso era abbastanza logico aspettarsi dei rallentamenti.

Rallentamenti che in effetti ci sono stati ma che si sposano perfettamente con – credo – quello che è l’obiettivo degli sceneggiatori.

Il sesto episodio è in realtà molto denso di emozioni e di situazioni fondamentali per la trama. Oltre a scoprire dei piani di alcuni personaggi fino ad ora decisamente sospetti, c’è un progresso in tutte le trame e in tutti i rapporti tra i personaggi.

Sembra che nulla viene lasciato al caso – cosa davvero apprezzata – e che gli autori sappiano precisamente dove andare a parare.

Non è facile, intendiamoci, anche perché i personaggi sono davvero tanti e le due trame si stanno fondendo, giustamente, in un unico grande filone.

Una puntata dunque gradevolissima e che rappresenta ciò che volevo vedere dopo gli eventi dell’ultimo episodio.

Non solo, il finale è scoppiettante e con i ritmi gestiti perfettamente lascia tutti in trepidante attesa.

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Conclusioni
Conclusioni

Il sesto episodio di IT: Welcome to Derry è tutto ciò che mi sarei aspettato. C’è spazio per i rapporti umani, per rivelazioni importanti e, soprattutto, si prepara il terreno per gli ultimi due episodi.

PRO
  • Ritmo buono
  • I personaggi crescono e non è un dettaglio
  • Il finale tiene col fiato sospeso
CONTRO
  • Probabilmente alcuni vorrebbero provare più paura
8.5

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