Locandina Scary Movie 6

Scary Movie 6: siamo stati traditi? – Recensione

Sono passati 13 anni dall’uscita del quinto capitolo dell’amata saga incentrata sulla parodia dei film horror. Ma è il ritorno che meritavamo?

La lunga legacy della parodia

Inutile tergiversare: se siete cresciuti negli anni 2000 siete sicuramente “figli” del periodo Scary Movie.

La saga cinematografica nata proprio in quegli anni è diventata un’icona nel pubblico main stream grazie alla capacità di creare parodie più o meno convincenti dei grandi franchise horror del tempo.

Insomma, in quegli anni era abbastanza frequente vedere un nuovo Scary Movie in sala; la prima parodia in pellicola è stata ideata, sceneggiata e anche interpretata dai fratelli Shawn, Marlon e Keenen Ivory Wayans per poi, con i successivi capitoli, espandersi tra attori e registi.

La legacy dei film horror parodici, oltre ad aver cresciuto intere generazioni e riempito molte serate adolescenziali dei tempi, si è fermata nel 2013, con Scary Movie V.

Sarà per i tempi che iniziavano prepotentemente a cambiare o sarà perché le idee non sono infinite, ma il franchise sembrava morto. E invece? Sorpresa!

Nel 2024 i fratelli – assenti dal terzo film – hanno ripreso il timone e annunciato il ritorno della saga con un sesto film. Un’operazione che, con il ritorno del cast storico a interpretare gli stessi personaggi del primo film, dona al tutto un sapore fortemente nostalgico.

Ma… sono riusciti a scrivere, produrre e girare un’operazione vincente?

Frame di Scary Movie 6

È cambiato tutto…

Parliamoci molto chiaramente: non siamo più ad inizio anni 2000. Lo sappiamo tutti – e lo sanno anche i registi – che però non hanno trovato alcun modo per adattare il nuovo capitolo della saga ai tempi moderni.

Certo, per i fan di vecchia data può essere senza dubbio un pregio ma il senso critico impone di sottolineare che per fare un reboot (perché di questo parliamo) è bene prendere ciò che di buono c’era in passato e adattarlo – senza per forza snaturarlo – ai tempi moderni.

Attenzione, non sto assolutamente dicendo che Scary Movie deve brillare per la trama o per la profondità narrativa ma, in quest’ultimo capitolo, la trama praticamente non esiste ed è tutto un susseguirsi di battute non particolarmente profonde e che giocano tanto sulla volgarità.

Le battute sono cambiate, questo senza dubbio, ma non cambiate nel senso di come vengono affrontate e raccontate ma, semplicemente, cambiate nei temi.

È praticamente un turpiloquio pieno di riferimenti a Trump, al Covid, agli Epstein File e a tutti quei film horror moderni che, inevitabilmente, nei primi anni 2000 non esistevano ancora.

Ghost Face in Scary Movie 6

…ma non è cambiato niente

Lo so, è strano lamentarsi della volgarità e del ritmo incessante delle battute ad essa collegata per un film del genere. Come se, entrando in sala con l’aspettativa di essere frastornati da questo genere di cose non può evolversi in un film intelligente e studiato per far ridere.

Perché sì, qualche battuta fa anche sorridere ma non è certo il minimo sforzo – sperando nel massimo risultati – di registi, sceneggiatori e attori che può far risorgere un brand tanto amato.

Probabilmente, come spesso capita per questo tipo di film, troverete opinioni discordanti: c’è chi lo amerà e riderà di gusto anche quando la traduzione italiana non riuscirà ad adattare perfettamente alcune battute per via dello slang americano e chi, invece, criticherà e denigrerà ogni battuta definendola cringe.

Un termine – anche qui – che nel fiore degli anni d’oro di Scary Movie non esisteva (forse era meglio così) e ci si accontentava di ridere anche perché la volgarità per i bambini è un qualcosa che stuzzica per il suo essere trasgressivo.

Ma è un film per i bambini di questa generazione? No, è un’operazione nostalgica per i bambini ormai adulti che vorranno svagarsi per un’oretta ma che troveranno un film che, tra qualche risata amara e qualche sguardo stranito, ha deciso di non evolversi e di rimanere ancorato a quei tempi.

Scary Movie 6 è disponibile al cinema dal 4 giugno.

La recensione ti è piaciuta? Qui ti aspettano le altre.

Conclusioni

Conclusioni

Rivedere Scary Movie al cinema, per un ragazzo cresciuto negli anni 2000, fa sicuramente effetto ma il risultato è abbastanza deludente. Non bastano gli attori e gli sceneggiatori del passato, così come non bastano le vecchie battute aggiustate per i film moderni per giustificare un film senza una trama e che poteva trovare nuova anima e un nuovo corso.

PRO
  • I puristi nostalgici lo apprezzeranno comunque
  • Genera qualche sorriso…
CONTRO
  • …ma non basta
  • Non ha una trama e non ha un’anima
  • Un reboot che doveva essere studiato meglio
  • Troppe battute basate sulla volgarità e vuote nel contenuto
  • Come può avvicinarsi la nuova generazione in questo modo?
5

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