Essere considerato l’esorcista di sempre è un traguardo incredibile, ma Kiyoshi Harai costudisce un grande segreto. Scopriamolo insieme.
Shoichi Usui, l’autore
Benvenuti o bentornati ad una recensione sui manga e quindi bentornati alla parte dell’articolo dove cerchiamo di parlare e di avere informazioni su un autore orientale (auguri!).
Di Soichi Usui, come al solito, si sa pochissimo. È sicuramente un autore completo – scrive e disegna le sue opere – ed ha raggiunto il grande pubblico con Ultimate Exorcist Kiyoshi.
La sua formazione, prima di essere su Weekly Shonen Jump, avviene in una “scuola” di prim’ordine. Usui ha lavorato per cinque anni come assistente di Eiichiro Oda, il creatore di One Piece.
Dopo il periodo di formazione lancia un one-shot intitolato Exorcist no Kiyoshi-kun, pubblicato nel 2022. A detta dell’autore stesso, era impensabile che, dopo due anni e un gran successo, la sua piccola storia ottenesse una serializzazione regolare.
Il one-shot era già vicinissimo al manga attuale: il protagonista era infatti Kiyoshi ed era già considerato l’esorcista migliore del mondo… con un segreto.
Ciao, Kiyoshi
Essere considerato l’esorcista migliore della storia è un bel fardello da portare e comporta inevitabilmente una grande responsabilità.
Nessuno sa però che Kiyoshi Harai nasconde un segreto: è timido e fifone. Strano a dirsi, vero? Il sedicenne protagonista del manga è, apparentemente, un gran bel figo.
Muscoloso, tatuato e con un drip (si dice così?) da far invidia a qualsiasi adolescente. In realtà, conoscendolo meglio, si capisce che è tutta pura apparenza.
È forse questo il primo messaggio che vuole mandare l’autore: spesso ci si scontra con la superficie e si giudica il libro dalla copertina.
A parte questo intermezzo, il primo caso del piccolo Kiyoshi segna una svolta importante: sconfigge e conosce il demone Yamada, personaggio che si rivela fondamentale per la crescita del protagonista già dal primo capitolo.
Con un bel po’ di fortuna e con l’aiuto determinante del buon demone, Kiyoshi batte un nemico formidabile e ottiene il trasferimento alla città di Naraku.
Anche qui, però, c’è un problema: Kiyoshi non ha amici.

I comprimari
La vita in una grande città può rivelarsi estremamente complicata, soprattutto quando sei una persona timida e con difficoltà relazionali.
A questo, va aggiunto che Kiyoshi è un’esorcista importante ed ha ora tutti i riflettori puntati addosso. Non è puntato soltanto dai demoni ma anche dagli altri ragazzi che frequentano l’accademia degli esorcisti e che puntano a diventare Cross Paladin.
Il buon autore, fin dal primo volume, decide di buttare tanta carne sul fuoco; Kiyoshi trova un lavoretto presso il ristorante cinese di Tenma Sakaki, un altro esorcista che, con buona probabilità, diventerà mentore del protagonista.
Non finisce qui, Kiyoshi si iscrive al liceo e… deve farsi degli amici. Difficile per lui ma, anche qui, l’autore si districa bene introducendo personaggi – apparentemente – ben caratterizzati e con abilità e scopi ben precisi.

Lo stile e i riferimenti
Se il one-shot di Shoichi Usui è diventato effettivamente una serie regolare lo si deve – anche – al suo stile artistico.
L’artista disegna senza dubbio bene, con tavola dettagliate e personaggi estremamente espressivi ed energici. Non solo, i combattimenti sono puliti e, alla simpatia dei protagonisti, va aggiunta una buona dose di umorismo generale che ben si sposa con la suddivisione nei classici capitoli.
Se siete navigati negli shonen manga, capirete subito che niente di ciò che ho scritto può essere associato ad un’opera che porta una ventata di aria fresca nel panorama dei fumetti orientiali.
Ultimate Exorcist Kiyoshi è sicuramente divertente e si fa leggere ma, come spesso accade con la maggior parte dei manga moderni, prende qua e là cercando di unire idee e trovare una propria identità.
Fidatevi, leggendolo vi ritroverete perennemente con la sensazione di già visto e questo, purtroppo, nei manga è un gran problema.
La recensione ti è piaciuta? Qui te ne aspettano altre.
Conclusioni
Sebbene con un buon mix tra azione e umorismo e dei personaggi apparentemente ben caratterizzati, Ultimate Exorcist Kiyoshi non fa nulla per portare novità concrete nel panorama shonen risultando una copia della copia di altre opere. Riuscirà a spiccare in futuro?
PRO
- Divertente da leggere
- I personaggi non sono male
- I disegni sono puliti e allo stesso tempo esplosivi
CONTRO
- Quanto può durare un’opera così?
- Copia altre opere risultando quasi senz’anima
